Scelgo una parola viva

Scelgo una parola viva.

Che sappia svegliarmi,

abbracciarmi,

lucidarmi il sangue,

che sappia innalzarmi,

partorirmi gli entusiasmi,

rinfrancarmi dai miei nervi stanchi.

Che sappia

levigarmi gli ideali,

leccarmi, urtare gli occhi contro comete,

baciarmi,

sfrondare i limiti,

che sappia sfregarmi nel mio petto d’abitudini.

Una parola ancora

che sappia rotolarmi,

contorcermi,

culminarmi di fiamme,

musicarmi d’essenza.

E che bruci e che scotti

questa estrema esistenza,

quale onore provo

solamente a vivere!

Greta Scarlet

Dall’abisso dei pensieri torni a mareggiarmi

Dall’abisso dei pensieri torni a mareggiarmi,

prima quiete poi lieve turbolenza

tu cominci dove io finisco.

E torni a lambirmi

con i tuoi flutti sicuri

di verità e mistero,

sei il Dio lucente del mio ossigeno,

la cantilena del mio mare aperto,

sei quel mobile andare

che mi fa oscillare il cuore.

Navigo e più terra non conosco,

una scia m’invade di te

come un disegno di stelle abbandonate.

Sei la fine della mia lotta all’esistere,

il destino della mia intrepida voce.

L’unico approdo

è questa melodia infinita

in cui rinasco e mi perdo,

ti guardo,

poi ti trascendo,

come un gabbiano sull’acqua.

 

 

Greta Scarlet

Yves Bonnefoy – Estate di notte

I Mi sembra, stasera, Che più vasto il cielo stellato A noi si avvicini; e la notte sia dietro tanti fuochi meno oscura. Splendono anche le fronde sotto le fronde, Si è ravvivato il verde, e l’arancio dei frutti maturi, Lume d’angelo prossimo; un bàttito D’occulta luce coglie l’albero universale. A me sembra, stasera, […]

via Estate di notte – Yves Bonnefoy — Poesia in Rete

Le parole sono come bucce aperte

Le parole sono come bucce aperte,

dentro c’è la polpa e loro ricoprono la carne.

Siamo assetati di parole,

forse perchè normalmente in quelle che ci scambiamo

manca ciò che invece è il riposo

dopo l’impennata dell’azione.

Le parole addolciscono ciò che a volte

sembra cruento.

E’ per questo che ne abbiamo bisogno,

per dolcificare un primitivo attimo in un ricordo.

E noi intessiamo fili immaginari,

amori di parole vissuti nell’aria

per ricordarci che siamo desiderio,

strati sottili di invenzione,

invenzione di corpi,

di baci, di legami.

Je suis feu

Sono fuoco. Fuoco poetico.
Fuoco senza nome.
Molte volte ho cercato l’acqua
ma mi sono spenta.
Un fuoco che non brucia
è una ferita che ammala,
una piaga pallida sul cielo invernale.
Fuoco cerca fuoco
come vento cerca vento
nell’amore e nella verità
nessuno sconto
nessun facile compromesso.
La vita è una pagina vivida
ogni dolcezza prelude a una gioia
ogni parola supera il limite
per infrangere muri con rose.
Chi si accontenta di stare sotto il limite
si perde la forza di ogni dove
non ha il coraggio di spezzare
di riunire le eterne galassie del cuore.
Meglio vivere, sperare, bruciare
interamente
fino alla fine.

Greta Scarlet