Bio

GRETA MARGARET

DALLA CLASSICA ALLE INFLUENZE PROG

La musicista abruzzese Greta Cipriani,  in arte Greta Margaret, vincitrice del Tour Music Fest– The European Musik Contest – Categoria Pianisti, il Grande Festival Europeo dedicato alla musica nuova, giovane, emergente, esce con il singolo che le ha fatto vincere il premio come Miglior Musicista 2017.

Il contratto è stato firmato con l’etichetta italiana Blue Spiral Records, etichetta che promuove soprattutto la musica dei nuovi pianisti compositori.Dopo essersi esibita nella finalissima sul palco del Piper, un palco che ha visto esibirsi artisti del calibro di Kurt Cobain, Jimy Hendrix, Renato Zero, Patty Pravo e molti altri, l’artista ha deciso di lavorare sul singolo aggiungendo al pianoforte effetti e arrangiamenti realizzati con la tastiera Korg Krome 61, in un’ottica che unisce il classico al moderno.

Non amante delle barriere, ribelle per sua natura, Greta era stata definita così dalla giuria: ‘Originale, versatile, ma soprattutto talentuosa, Greta, in un percorso lungo sei mesi, grazie al brillante superamento di tutte le fasi delle selezioni precedenti, è riuscita a convincere l’esigente giuria del Festival e ad aggiudicarsi a pieno titolo la vittoria sui circa 200 Musicisti-Pianisti con il suo virtuosismo e il suo approccio eclettico, dimostrando una capacità decisamente rara di saper giocare con la musica e con il suo strumento.”

Tanguería’, il brano vincitore, è una commistione di stili. Dalle influenze del mondo del tango, ai chiari rimandi della musica prog, dalle incursioni tipicamente minimaliste alle esplosioni virtuosistiche che ricordano vagamente la scrittura Prokofieviana, il pezzo è un vero e proprio viaggio nel mondo immaginifico e compositivo dell’artista. Ricordiamo che l’artista ha un percorso classico alle spalle. Perfezionatasi a pieni voti nella classe di Sergio Perticaroli presso l’Accademia Santa Cecilia di Roma, Greta ha deciso di dare spazio alla propria voce personale, cambiando le carte in tavola, creando un linguaggio nuovo e assolutamente moderno, che prende spunto dal classico ma si sviluppa in modo autonomo e radicale, incanalandosi anche nel mondo pop.

Soundmatch Magazine recensisce così il singolo:

‘Con il suo nuovo singolo la Cipriani prova l’ambizioso intento di tessere trame armoniche non limitate al pur affascinante matrimonio tra piano e elementi elettronici. L’accostamento in questo caso non è mai fine a se stesso ma è connubio elegante tale da conferire sfumature e calde aperture armoniche agli accenni melodici proposti.

Il brano si giostra con maestria tra questi due opposti, affascinando l’ascoltatore con le sue melodie armoniose e virtuosistiche.

La qualità complessiva stupisce. La maestria con la quale Greta cattura l’ascoltatore, sempre in punta di piedi, talvolta con improvvise accelerazioni, è innegabile o lo fa seguendo un proprio percorso musicale come una abile pittrice di paesaggi e momenti, pennellati attraverso le note del pianoforte e i morbidi synth.

Prevale la sensibilità classica e cameristica che viene accompagnata e amalgamata ad un gusto atmosferico non comune ed ad una profonda cura nell’arrangiamento.

Il suono e sempre dosato, armonico ed irrequieto. In continuo mutamento. In bilico tra classico e moderno, con queste continue sovrapposizioni tra melodie classiche e sferzate elettroniche.

Greta Cipriani riesce a fornire compiuta prova delle potenzialità evolutive di una forma espressiva ad alto contenuto emozionale, qui coronato da grazia compositiva, delicatezza melodica e sorprendente versatilità strumentale.

Il lavoro può dirsi riuscito in maniera egregia e conferma quello dell’artista abruzzese come un nome meritevole di essere seguito con attenzione. ‘

Da Audiofollia:

Pervaso da un’eleganza sopraffina, da un senso di compostezza che non abbandona anche i
momenti più concitati, il brano si configura anche come percorso emozionale al quale l’autrice
infonde una docile vena di romanticismo nel lento ondeggiare del pianoforte, soprattutto nel
movimento lento, un momento che sembra quasi una sorta di alba speranzosa dove poter
riscoprire se stessi e le proprie potenzialità prima di ripartire verso nuove mete.
In un perfetto equilibrio tra ambizioni intellettuali, limpidezza esecutiva e trasporto comunicativo, il
singolo strumentale dell’artista abruzzese esalta ogni singola stilla di quel talento già evidenziatosi
pienamente con la vittoria del Tour Music Fest nel 2017.’

The Musicway Magazine:

‘Il brano è un continuo volteggiare fra gelide armonizzazioni e calde ventate di sintetizzatori dalla quale corrono cascate di suoni pianistici e continui volteggiamenti delle tastiere, fino a raggiungere una sorta di estasi del timbro.
L’impressione è quella di un meccanismo ad orologeria, dove la miriade di minuscoli ed inusitati ingranaggi si combinano alla perfezione per creare miniature sonore che lasciano stupefatti al primo ascolto e richiedono dedizione ripetuta per un tentativo di decodificazione.
Un lavoro eccellente dunque che dovrebbe aprire lo spazio e l’attesa per un album completo che speriamo possa arrivare presto.’

L’uscita di questo singolo segna qualcosa di insolito nel panorama artistico-musicale. Dà l’avvio ad un processo totalizzante che vede l’Arte al centro come qualcosa di unico e globale, sinestesia dei sensi. Infatti, non tarderà ad uscire il bellissimo video del singolo, un video dove l’artista ci stupirà con le sue continue trasformazioni. Arte non solo come musica ma vera e propria estetica di culto.

Scaricate il suo singolo qui :

https://spoti.fi/2UdTYwb

Per conoscere meglio l’artista

PIANISTA

A diciotto anni si è diplomata in pianoforte con il massimo dei voti presso il Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila, dove ha studiato con i Maestri Sergio Calligaris e Drahomira Biligova.

A ventidue anni si è laureata, con il massimo dei voti e la lode, nella facoltà di Lettere (Arte, Musica e Spettacolo) dell’Università di L’Aquila.

Ha conseguito la laurea di Specializzazione in Discipline Musicali col massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio di L’Aquila e con il massimo dei voti , la lode e il bacio accademico l’Abilitazione all’Insegnamento del Pianoforte nel Biennio di Specializzazione Docenti presso l’Istituto Musicale Pareggiato di Teramo.

Si è perfezionata con il M° Pavel Gililov in Germania, nella Hochschule di Colonia. Si è perfezionata altresì nell’Accademia Musicale di Firenze con il M° Lazar Berman, in onore del quale, dopo il suo decesso, ha inciso un CD.

Ha conseguito con il massimo dei voti il Diploma di Alto Perfezionamento presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, nella classe di pianoforte del M.° Sergio Perticaroli.

Ha frequentato inoltre le Master Class dei Maestri: Valerij Voskobojnikov, Eugeny Moghilevski, Folke Grasbeck, Peep Lassmann, Valentina Berman, Anthony Spiri e Sergio Perticaroli.

Per il Conservatorio ha inciso, insieme ad altri diplomati, un CD contenente musiche di “A.Casella”.

Ha inciso Cd per la Regione Lazio, per il Conservatorio “A. Casella”, per l’Accademia Musicale di Firenze.

Ha suonato insieme all’orchestra ne “Il piccolo spazzacamino” di Benjamin Britten.

Ha suonato il Primo Concerto di Beethoven con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese.

Ha registrato due concerti per Radio Vaticana.

Si è esibita sia come solista sia in gruppi strumentali in importanti sale italiane e all’estero, fra cui Auditorium Parco della musica, Sala Concertowa Accademia di Varsavia, Sala Bechstein di Colonia, Palazzo Barberini, ecc.

Ha vinto numerosi Concorsi Nazionali e Internazionali, tra cui:

Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale “Harmoniae” di Roma,

Primo Premio al Concorso Nazionale di Musica “Euterpe” di Corato (Ba) ,

Primo Premio al Concorso Internazionale di San Gemini (TR) – Sezione Pianoforte e Orchestra,

Primo Premio Assoluto al Concorso Internazionale di San Gemini (TR),

Primo Premio Assoluto al Concorso Nazionale di San Giovanni Teatino (CH),

Secondo Premio al Concorso Pianistico Internazionale di Nemi (Roma),

Secondo Premio al Concorso Pianistico Internazionale “Camillo Togni” di Gussago (BS)

Primo Premio al Concorso pianistico “Maria Giubilei” di San Sepolcro (AR).

Secondo Premio al Concorso Pianistico Europeo di Avezzano (AQ).

Recentemente ha partecipato in qualità di pianista e compositrice al programma televisivo “Il caffè di RaiUno” nel noto canale televisivo italiano.

Ha suonato inoltre per la Televisione Russa a Palazzo Poli per il Festival “La Roma Russa”.

POETESSA

Vincitrice di vari premi a livello nazionale, è presente nell’antologia L’ALTRO NOVECENTO.

Nel 2011 è uscito il suo libro “Grido di terra”, un libro di poesie e fotografie in collaborazione con il fotografo Francesco Lombardi, in memoria della città di L’Aquila. Da questo libro è stato tratto l’omonimo spettacolo, realizzato in collaborazione con gli attori della “Scuola della Parola” di Roma.

Alcune sue poesie sono state trasmesse da “Radio Napoli Emme Live” in diretta da Bruxelles.

Ha collaborato con la Rivista “Versante Ripido” pubblicando alcuni Landays contro la violenza sulle donne.

Fa parte del Movimento Poeti d’Azione e Movimento Poeti Itineranti di Roma.

Alcune sue poesie sono state scelte dal noto poeta Elio Pecora per la sua collana di poeti contemporanei “Riflessi” da cui è stato tratto anche un audiolibro.

Ha curato la direzione artistica del Festival Internazionale di poesia “Parola nel mondo” 2015, progetto in collaborazione con la nota scrittrice Giovanna Mulas, portandolo nella città di Avezzano (Aq).

Nel 2019 è uscito NUDA POESIA – Poèsie Dénudée, una raccolta di 25 poesie tradotte in francese da Gilda Massari, con una nota critica della candidata al Nobel Giovanna Mulas.

COMPOSITRICE

Da qualche anno ha iniziato la strada della composizione di opere pianistiche. E’ un linguaggio particolarmente affine alla sua sensibilità. Spesso questo tipo di linguaggio la porta altresì a collaborare con poeti e musicisti elettronici.

Ha collaborato con lo scrittore Gianluigi Miani e il compositore Paolo Gatti per la scrittura delle musiche dello spettacolo “Fede o Sete” di Gianluigi Miani.

Nel 2017 ha debuttato con il suo spettacolo “The beautiful inside”, di cui ha scritto musiche e poesie al Teatro Arciliuto di Roma.

Ha recentemente vinto con una sua composizione il Tour Music Fest, il più grande contest per la musica emergente, aggiudicandosi il premio come Miglior Musicista 2017, misurandosi con oltre 200 pianisti.

Nel 2018 ha firmato il contratto con l’etichetta indipendente Blue Spiral Records per il lancio del suo singolo “Tanguerìa”, di cui ha realizzato anche un Videoclip, uscito in anteprima su Repubblica TV.

Nel 2019 ha debuttato con il suo spettacolo “Piano Evolution” presso il Politeama di Tolentino (MC), riscuotendo successo soprattutto per le sue composizioni.

Ha presentato alcune sue composizioni a RaiUno nell’ambito della trasmissione “Il Caffè di RaiUno”.

Attualmente è finalista nazionale a SanRemo Rock con una sua canzone.

Molte sue composizioni sono state trasmesse su Radio Tre.