Il fantasma

Hai lasciato la mia spiaggia, sei salpato senza attraversarla. Uno stridore di gabbiani ha lacerato l’aria, questo giorno senza collo, ghigliottinato solo dalla nostra partenza. Un rumore di conchiglie smembrate, pescatori senza reti appollaiati come fenici stanche sull’arenile raffermo. Nessuna gloria, nessun ardore. Quel che amai di te era un patimento d’anima che chiedeva d’esserContinua a leggere “Il fantasma”